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domenica 5 ottobre 2008

Anche il cane dorme…



Anche il cane dorme… anche loro si lasciano vivere nei lenti ritmi africani.

Non corre, non gioca, gironzola poco e niente… sonnecchia stravaccato all’ombra o si ruzzola nel giardino sotto al sole… l’importante per lui e’ ricevere ogni tanto qualche carezza, qualche mano che gli gratti il muso o la pancia…

Quando qualcuno di casa passa nei suoi paraggi, alza svogliato il muso da terra e ti guarda con i suoi imperscrutabili occhioni africani…

Venus dolce e quieta Venus… tu che sogni e che dormi, tu che russi nella notte piu’ di un umano…


Nella foto: attenzione al cane, in lingua kiswahili

domenica 14 settembre 2008

Chissà che pensa l’house boy


Chissa’ che penserà dei wuzungu l’house boy… perche’ quando entro in camera, io ogni tanto strabuzzo un pò gli occhi, per vedere se ho visto giusto…

L’house boy che pulisce il mio portaincensi (un blocco di roccia corallina grosso come un melone estivo) dai rimasugli di cenere prodotti dal bastoncino d’incenso.

Beh direte voi, tutto normale, sarà stato sporco, si dico io, sporco lo era, ma rimettere i bastoncini consumati dell’incenso bruciato dentro ai buchettini del corallo?

… e cosi si amplia la mia collezione di spaccati d’Africa, sorridendo per la genuina semplicità di un house boy in casa da stramberie wazungu.