martedì 3 febbraio 2009

Khanga, una sentenza da indossare (14)


Mama nipe radhi kuishi na watu kazi

Mamma dammi la benedizione per vivere con gli altri

Khanga, una sentenza da indossare (13)


Harusi ni nguzo kwa jamii

Marriege is a fondation of the family

Il matrimonio è il fondamento della famiglia

Khanga, una sentenza da indossare (12)


Mungu bariki ndoa hii

Dio benedica questo matrimonio

La colpa in noi stessi


La colpa, caro Bruto, non è nelle nostre stelle, ma in noi stessi.

William Shakespeare, tratto dal “Giulio Cesare”

L’indirizzo di casa




Avete mai provato a chiedere l’indirizzo di casa ad un keniano?

Where you live? Please, do you write for me your address?

In Kenya chiedere l’indirizzo di casa a qualcuno e’ una cosa che ha poco senso e che molto probabilmente si rivelera’ inutile, potreste ricevere una vaga e imprecisata risposta ritrovandovi in mano un foglio di carta spiegazzato e pieno di scarabocchi... visto che qui (nella stragrande maggioranza dei casi) non esistono ne nomi delle vie ne numeri civici.

Prendono carta e penna e iniziano a disegnare un’improbabile mappa che e’ chiara solo nella testa del disegnatore, mappa che poi inizia ad argomentare cambiando ogni volta qualche indicazione. Se nei paraggi ci son altre persone, questi diventano partecipanti di una discussione allargata, suggerendo o aggiungendo particolari più o meno utili. Oppure potreste ricevere un foglio di carta con su scritto il P. Box, l’indirizzo della casella postale, sempre che l’abbiano. Oppure potrebbero guardati con gli occhi smarriti.

Ma non preoccupatevi perché il bello deve ancora venire: la sfida più grande sarà il non perdersi per strade viuzze e campi, magari con alla guida un driver che non ha la più pallida idea di dove dovete andare.

Perché una delle simpatiche specialità dei driver keniani (e di molte moltissime altre categorie) è che non sanno dire NO – NON LO SO – NON SO DOVE SIA, anzi, pur di guadagnare qualcosa, prendono ed iniziano ad andare senza nemmeno aver ben capito la direzione.

Provare per credere. Buona fortuna,

Rob

Scorre veloce la notte


Scorre veloce la notte oltre il vetro di questo matatu... inganno il tempo sgranando arachidi tostate dal sole, e l’altra mano, fuori dal finestrino, a tagliare l’aria accarezzando le ombre lunghe che si muovono nella notte…

Matatu Mombasa-Malindi

Si beava dell’aria che respirava


E qualcosa mi diceva
che ogni fiore si beava
dell'aria che respirava…

Wordworth & Coleridge