C’è una logica inversa nel mio scrivere, nel mio comunicare tramite i tasti dell’alfabeto…
Scrivere a voi che siete una moltitudine, silente senza far rumore, per scrivere di rimando a me stesso…
Costruire un castello di carta per imprimere maggiormente nella memoria, la mia.
E cosi si accumulano pagine, immagini, fotografie, mail e post, ma per farne cosa? La mente ha bisogno di inchiostro per ricordare? I ricordi hanno bisogno di bit informatici per funzionare? Chissà…
Non c’è forse una ragione, ma solo impalpabile sostanza, un fiume saturo di parole che scorre…
Che spedisco a voi, che ritornano a me
Buona lettura a chi siede sulla sponda del fiume e osserva
rrr
Scrivere a voi che siete una moltitudine, silente senza far rumore, per scrivere di rimando a me stesso…
Costruire un castello di carta per imprimere maggiormente nella memoria, la mia.
E cosi si accumulano pagine, immagini, fotografie, mail e post, ma per farne cosa? La mente ha bisogno di inchiostro per ricordare? I ricordi hanno bisogno di bit informatici per funzionare? Chissà…
Non c’è forse una ragione, ma solo impalpabile sostanza, un fiume saturo di parole che scorre…
Che spedisco a voi, che ritornano a me
Buona lettura a chi siede sulla sponda del fiume e osserva
rrr
PS: alcuni miei colleghi sono convinti che stia scrivendo un libro. Io rispondo che la vita stessa è un libro.

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