venerdì 22 agosto 2008

Le filippine, non c’è che dire

Ce l’hanno fatta, dopo varie vicissitudini aeroportuali a Manila (e poi dicon che il Terzo Mondo sia l’Africa… bah, ce ne sarebbe da dire!) le filippine con il loro carico di gioia e di speranza son arrivate, non c’è che dire…

Hi, Hallo, How are you? Fine, Good!, i saluti e si scartano i regali. Grazie grazie grazie mille, e poi mi cade l’occhio sulle loro valigie… Quando l’ho saputo son rimasto a bocca asciutta, senza parole.

Un oggetto lungo quasi mezzo metro, per la regina indiscussa della casa… ciuffi d’erba intrecciati che spuntano da un manico, sembra un ventaglio… ma cosa potrà mai essere?

What it’s this? Cosa sarà mai questo… This is my brum! Sgrano gli occhi e la riconosco, Dina sei proprio tu! Un mito! La regina della Garden House…

Dina dalle Filippine che si poteva portare? Una scopa! No anzi due!!! Non c’è che dire…

E cosi inizia anche questa nuova avventura, che è un ritorno, e penso che ne vedrem delle belle…

Jambo Dina, Jambo King, chissà quali altre stranezze avranno da tirar fuori dalle loro misteriose valigie e dal loro background…

Welcome to Malindi!!

Robato Rob

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